Stasera alle 21, una serata all’insegna della musica d’autore, nell’ambito del progetto di open stage al giardino della Rocca di Russi. Questa sera ’Un palco per… gli appassionati’ darà spazio a Michele Carnevali.

Il maestro Michele Carnevali, russiano polistrumentista e virtuoso dell’ocarina, quest’anno si esibirà in un omaggio al Maestro Henghel Gualdi, proponendo un percorso che spazia dal jazz classico alla canzone d’autore. L’ingresso è gratuito.

Una vita per la musica è quella che Michele Carnevali sin da bambino ha dedicato alla sua passione. A 9 anni comincia a frequentare la scuola di musica di Solarolo con il Maestro Angelo Creonti. In seguito frequenta l’Istituto musicale Luigi Malerbi di Lugo, trampolino per il Conservatorio Martini di Bologna, dove si diploma in clarinetto. Sin da giovanissimo si appassiona a tutta la famiglia dei sax e agli strumenti più piccoli: ocarina, flauto dolce, armonica a bocca, flauto traverso.

Prima di iniziare a insegnare nella scuola media, è orchestrale di professione e tra gli anni ’60 e ’70 si esibisce nei night di tutta Europa. Nel settore del liscio suona con la Vera Romagna di Ivano Nicolucci. Della sua collezione di ocarine fanno parte pezzi molto rari. La passione per questo strumento è nata dopo aver visto il film ’Novecento’ di Bertolucci: nella prima parte è presente il gruppo delle Ocarine in una serie di scene di festa e danze campestri. Con l’ocarina nel 2016 suona con la banda dell’Aeronautica militare di Roma al Teatro Rossini di Lugo sulle note di Moment for Morricone.