Misia Iannoni Sebastianini, classe 1997, protagonista insieme Simone Rugani dello spettacolo a Carro in cui utilizzerà un violino F. Guadagnini del 1928Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrieg, Sarasate e Franck affidano a violino e pianoforte il concerto conclusivo della 25ª edizione del Festival Paganiniano di Carro. In piazza della Chiesa a Carro, stasera alle 21, Misia Iannoni Sebastianini e Simone Rugani saranno protagonisti dell’ultimo appuntamento della rassegna, con un programma che concentra in una sola serata tre pagine di riferimento del repertorio cameristico tra Ottocento e primo Novecento (per informazioni: [email protected]).

Il programma si apre con la Sonata n. 3 in Do Minore Op. 45 di Edvard Grieg, composta nel 1887 e articolata nei tre movimenti Allegro molto ed appassionato, Allegretto espressivo alla romanza e Allegro animato. A seguire le Zigeunerweisen Op. 20 di Pablo de Sarasate, tra le pagine più celebri del repertorio violinistico per il suo intreccio di lirismo e virtuosismo. La parte finale sarà affidata alla Sonata in La Maggiore di César Franck, scritta nel 1886 e diventata uno dei lavori più eseguiti per violino e pianoforte, con i suoi quattro movimenti e una scrittura costruita sul dialogo serrato tra i due strumenti.