HomeBolognaCronacaZuppi, veglia per la Terra Santa: "Pace possibile"In duecento a Monte Sole, la preghiera dell’arcivescovo: "Termini l’attività illegale nei Territori occupati, i coloni siano evacuati"In duecento a Monte Sole, la preghiera dell’arcivescovo: "Termini l’attività illegale nei Territori occupati, i coloni siano evacuati"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici Da dove il 29 settembre 1944 i nazisti uccisero più di 80 civili inermi, tra i quali molti bambini, si alza una richiesta di pace e giustizia per la Terra Santa. Siamo nei pressi dei ruderi della chiesa di Santa Maria Assunta a Casaglia, ai piedi del Monte Sole, uno dei luoghi simbolo dell’eccidio di Marzabotto ed è qui che la Piccola Famiglia dell’Annunziata ha organizzato una veglia di pregheria perché cessino le violenze perpetrate dall’esercito israeliano. I racconti che arrivano dai cristiani palestinesi sembrano appartenere a un tempo lontano e, invece, rappresentano il quotidiano in quella realtà. "La voce del sangue dei nostri fratelli – sono le parole del cardinale arcivescovo Matteo Zuppi – e quando parlo di fratelli intendo sia Caino che Abele, non può lasciarci indifferenti. Dobbiamo chiedere al Dio della Pace di piegare l’orgoglio degli uomini e di smuovere le coscienze di chi comanda il mondo, perché si spengano le armi e si imbocchi la via coraggiosa del dialogo. Occorre dominare gli istinti per evitare che Abele sia considerato un effetto collaterale della giustizia e non l’ennesima vittima dell’ingiustizia". La Chiesa sta chiedendo all’uomo di disconoscere la cultura della potenza che, inevitabilmente, finisce per sfociare nel rancore per l’altro. "Tutte le testimonianze ci hanno spiegato come l’odio inquini le relazioni e impedisca un confronto tra le ragioni nel popolo israeliano e quelle del popolo palestinese. Chiedere che le violenze si fermino non significa arrendersi, anzi, significa trovare un modo per risolvere le questioni nell’unico modo possibile: la pace". Zuppi ha anche affrontato la questione dei coloni che stanno invadendo la Cisgiordania protetti dall’esercito israeliano. "Il parere consultivo della Corte Internazionale di Giustizia afferma che Israele è tenuto a cessare ogni nuova attività di insediamento, evacuare i coloni e porre fine alla propria presenza illegale nei Territori occupati. Non possiamo accettare, come ha detto il Patriarca Pizzaballa che la violenza sia il criterio generale di lettura delle relazioni a Gaza, in Cisgiordania, in Israele, in Palestina". Il cardinale ha poi concluso il suo intervento con un insegnamento di don Giuseppe Dossetti, fondatore della Piccola Famiglia dell’Annunziata che qui è sepolto: "Quanto più ciascuno di noi curerà di essere pace, in questo senso profondo e continuo, tanto più sarà facile che ci sia anche la pace esterna tra le comunità, tra i popoli, tra le nazioni". Presenti circa duecento persone, la veglia si è chiusa ricordando don Ubaldo Marchioni, ucciso dai nazisti mentre cercava di proteggere i civili, che a settembre sarà beatificato insieme a don Martino Capelli e don Elia Comini.
Zuppi, veglia per la Terra Santa: "Pace possibile"
In duecento a Monte Sole, la preghiera dell’arcivescovo: "Termini l’attività illegale nei Territori occupati, i coloni siano evacuati"






