Stasera alle 21.15 nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio è in programma la seconda serata di Lucca Jazz Donna 2026. Il primo set propone un interessante progetto che intreccia storie di donne e trame musicali, da Turandot a Chiquinha Gonzaga. Il titolo è Arabesque e sul palco saliranno la pianista Eugenia Canale con Roberta Brighi al basso elettrico e voce, Patrizio Balzarini alla batteria e Achille Succi al sax alto e al clarinetto basso. Il titolo “Arabesque” richiama l’idea di un ornamento fatto di linee che si intrecciano. Il repertorio spazia infatti da rielaborazioni del repertorio lirico e classico fino alla musica popolare sudamericana e al choro brasiliano, di cui la compositrice Chiquinha Gonzaga è stata una delle figure più importanti.
Il secondo set si intitola Canzoni raccolte e propone una carrellata di brani della tradizione popolare che dalla Sicilia arriva a Capo Verde, poi in Portogallo per approdare infine in Brasile. Un percorso interpretativo coinvolgente guidato dalla voce e dall’ukulele di Paola Bivona, sostenuto dalle trame armoniche della chitarra di Matteo Quiriconi e dalle calde linee di tromba di Alessio Bianchi. A dare profondità al quintetto, la sezione ritmica guidata dal contrabbasso di Nino Pellegrini e dalla batteria di Piero Borsò. La serata sarà condotta da Michela Panigada con la partecipazione di Anffas Lucca.







