HomeLa SpeziaCronacaMarineria e suggestioni spezzine. Vergassola: "La mia prima vita"Nel Golfo dei poeti alle Grazie c’è il museo marinaro più piccolo d’Italia. E il personaggio Tv si raccontaDue scorci del piccolo museo marinaro delle Grazie “Il cantiere della memoria”, centro di diffusione di memorie marinarescheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia e il mare declinato in tutti i suoi aspetti. Un rapporto indissolubile. Parola di Dario Vergassola che prima di diventare personaggio Tv ironico, che fa sorridere e anche riflettere, ha avuto un prima vita marinaresca. "Sono perito navale – spiega Dario – e forse pensavo che il mio futuro fosse quello. Anche perché per alcuni anni ho fatto il marinaio di coperta, carpentiere. Lavoravo sui pontoni e le esperienze di bordo le ricordo con affetto. Poi ho deciso di far altro".
Ma di quel periodo a Dario Vergassola rimane un’istantanea che dice molte cose. "Mi chiesero di fare la prefazione di un libro di Hugo Pratt, il padre di Corto Maltese, e scelsero una mia foto di quando lavoravo in Arsenale alla Spezia insieme ai miei compagni dell’epoca. Sembra un’immagine scattata in un porto inglese di fine Ottocento". Chi si affaccia con la vista sul Golfo dei poeti e si ritempra il cuore e l’anima non può non avere il mare nel sangue. "Mio papà – prosegue Dario – era di Corniglia (ndr borgo delle Cinque Terre) ma era un contadino che dispensava pillole di saggezza. Senti cosa diceva: ‘Il mare non è tuo e lo devi rispettare. Si muove e non ci puoi piantare nulla’. Un pensiero che è degno di tante poesie scritte sul mare".







