La Germania è di nuovo bersaglio della disinformazione russa. Secondo NewsGuard, negli ultimi due mesi una campagna di influenza nota come Matrioska, o Operation Overload, ha diffuso video e falsi articoli costruiti per sembrare contenuti autentici di media tedeschi e attribuiti a personaggi pubblici tedeschi e stranieri. Il messaggio che li accomuna è tanto semplice quanto politicamente sensibile: la Germania sarebbe nuovamente destinata a separarsi tra Est e Ovest.
Non è un dettaglio casuale. La Repubblica federale ha costruito gran parte della propria identità contemporanea sulla riunificazione del 1990, ma le differenze economiche, sociali e politiche tra i territori che furono della Germania occidentale e quelli della Ddr non sono scomparse. Oggi la propaganda russa sta provando a trasformare quelle differenze in una frattura politica.
Nei contenuti individuati compaiono presunti appelli alla divisione provenienti da testate giornalistiche, celebrità, esponenti del mondo imprenditoriale e altre personalità pubbliche. I loro nomi e le loro identità vengono utilizzati senza autorizzazione, attraverso video, immagini e articoli falsificati. È una tecnica già utilizzata da Matrioska in altre campagne: il contenuto non deve essere necessariamente sofisticato, deve soprattutto apparire abbastanza plausibile da poter essere condiviso prima di essere verificato. NewsGuard ha documentato in precedenza lo stesso schema in campagne rivolte a Moldova, Ucraina, Francia e Germania.








