Douglas (nella foto, un adv) archivia il periodo aprile-giugno con una performance condizionata dalla debolezza di Germania, Francia e Paesi Bassi.

Il terzo trimestre 2025/26 del gruppo tedesco di cosmesi è stato caratterizzato da vendite in calo pari a 987,8 milioni di euro (-2%), con anche l'adjusted ebitda sceso a 127,5 milioni di euro (-19,4%) con un margine del 16%.

Nei primi nove mesi, invece, le vendite omnichannel hanno registrato una lieve crescita dello 0,5%, chiudendo a 3,61 miliardi di ricavi e con un adjusted ebitda a -9%, con una leva netta pari a 3,1 volte al 30 giugno 2026.

La generazione di cassa si è mantenuta resiliente con una conversione dall'adjusted earnings before taxes al free cash flow migliorata anno su anno portandosi intorno al 70%.

A pesare sui risultati sono stati soprattutto i mercati Dachnl, ovvero Deutschland, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio con una flessione del 2,8%, ma anche la Francia (-2,1%).