HomeSondrioCronacaElio Franceschina, morto sulle Cime di Plator davanti agli occhi della figlia: Club alpino Valdidentro in luttoScivolata fatale per il 58enne, che era il vice della sezione Cai: “Era esperto, non riusciamo a crederci che sia successo a lui”. Lascia anche la moglie e un altro figlioLa salma è stata recuperata dall’elisoccorso e trasferita a BormioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValdidentro (Sondrio), 13 agosto 2026 – Del gruppo era il più esperto. Non per niente era pure vicepresidente del Cai Valdidentro. Eppure, è stata fatale proprio a lui, Elio Franceschina, 58 anni, l’ascesa ai 3mila metri delle Cime di Plator, catena montuosa che divide Valdidentro dai laghi di Cancano, per la quale era partito ieri mattina in compagnia della figlia, del cognato e di una nipote con il fidanzato.
Giunti in cresta, la tragedia davanti ai loro sguardi impotenti. Franceschina è scivolato rovinosamente per almeno 150 metri lungo il pendio roccioso sul lato di Cancano. Impossibile prestargli alcun aiuto. Il Soccorso alpino e speleologico di Bormio è stato attivato dalla centrale intorno alle 12.30. Sono intervenuti tredici tecnici, oltre ai militari del Sagf, il Soccorso alpino della Guardia di Finanza che si occupa della parte di polizia giudiziaria in caso di incidenti in località impervie.






