Anche Daniel Siad, l’agente di modelle francese franco-algerino trovato morto il 22 luglio nella sua casa di Colombes, Parigi, se n’è andato con i suoi segreti. Non solo le accuse di violenze sessuali che gli rivolgevano cinque donne (lui ha sempre negato, ed è morto senza essere condannato per nulla), ma molti passaggi nascosti della storia dell’uomo più famoso per cui aveva lavorato: Jeffrey Epstein. Era, Epstein, solo il miliardario accusato di gestire una gigantesca rete di pedofilia o era una infrastruttura di ricatto internazionale, usata da vari Stati e apparati, americani e esteri, per tenere sotto scacco il potere, specialmente americano e europeo? E Siad, che ruolo ha svolto per Jeffrey? Siad è il secondo uomo pubblicamente legato a Epstein a morire in Francia. Già Jean-Luc Brunel, anche lui pezzo grosso nel sistema di modelle di Epstein, fu trovato impiccato in cella nel 2022 dopo 14 mesi di detenzione preventiva con l’accusa, da lui negata, di stupro di minori e molestie sessuali. Epstein è morto in carcere (suicida o meno, arduo dirlo) nel 2019 mentre era in attesa di processo per traffico sessuale. Negli Epstein files, i documenti pubblicati in maniera opaca dal Dipartimento di Giustizia dell’èra Trump, compare almeno 2000 volte. Ma non era solo la quantità, era la qualità del suo lavoro a renderlo centrale: Siad nel network Epstein era uno di quelli che co-gestivano il reclutamento di donne russe, modelle e ragazze giovanissime dalla Siberia, dalla Yakuzia, dalle più remote province russe. Proponeva a Epstein business in Russia (la Russia di Putin). Probabilmente, con l’occhio (più che) benevolo del FSB, che questi traffici di donne russe non li ha mai lasciati fare a caso. In una delle mail a Epstein (EF - TA00737922, 14 agosto 2010), Siad gli scriveva di questo business: «...La maggior parte delle modelle avrebbe più di 18 anni, ma a volte una giovane star entra nella nostra rete e potremmo persino invitare la madre e offrirle un bicchiere di vino e una cena per assicurarci che si senta al sicuro, potremmo persino fornirle un restyling completo per darle la sicurezza di affidarsi a noi in ogni iniziativa. Fidatevi, conosco i russi, faccio questo da anni e funziona a meraviglia. Le mamme sono felici, così come le modelle e anche noi. È una situazione vantaggiosa per tutti. In futuro, la carriera delle star potrebbe essere incentrata su carriere cinematografiche o di modelle commerciali». Dalla Russia, con amore, ora Siad non c’è più.