Olbia. 13 agosto 2026 alle 00:24
Via Fiume d'Italia finisce tra le carte della Prefettura di Sassari: i residenti del quartiere San Simplicio chiedono l'intercessione della prefetta, Carla Di Quattro, con l'amministrazione comunale per trovare una soluzione al degrado in cui versa il rione e per sollecitare il Comune ad annullare l'ordinanza con la quale è disposto il divieto di sosta per un anno, nella strada “diventata teatro di una stabile e incontrollata occupazione del suolo pubblico da parte di soggetti in stato di alterazione psico fisica, causata da abuso di alcol, che degenera in episodi che paralizzano la normale vita di quartiere”. Nell’esposto, firmato da oltre cento cittadini, viene contestato il provvedimento adottato dall'amministrazione comunale con l'intenzione di monitorare meglio la via sgombra da auto che «non ha nessuna efficacia sulla stazionamento molesto e sulle altre condotte illecite ma penalizza solo residenti e commercianti».
Gli abitanti di San Simplicio chiedono alla prefetta, invece, di “promuovere l'adozione di misure restrittive sugli alcolici fin dalle prime ore del mattino e di valutare con la Questura l'adozione di provvedimenti nei confronti degli esercizi commerciali qualora la vendita costituisca abituale ritrovo di persone pericolose”. Non solo, nel documento si richiede la convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza.






