Olbia. 08 agosto 2026 alle 00:15Il divieto di sosta anti degrado per il Pd «è inefficace e penalizza i cittadini»
Divieto di sosta, in via Fiume d’Italia, per contrastare spaccio, criminalità e degrado. La ricetta dell’amministrazione comunale per il rione San Simplicio, espressa sotto forma di ordinanza dirigenziale in vigore da oggi e per un anno, che richiama esigenze di monitoraggio e controllo, non piace. Nè ai residenti, che si trovano non solo a fare i conti con la sensazione di insicurezza ma a sopportare ulteriori disagi e rischi non potendo parcheggiare vicino alle proprie abitazioni, e nè al Partito democratico che in una nota ha contestato la gestione della sicurezza nel quartiere che è interessato da un vasto programma di riqualificazione urbana ma che “ha bisogno di risposte immediate e concrete oggi”.
Le critiche
Un gruppo di cittadini ha inviato una pec all’amministrazione e convocato per stamattina un incontro pubblico. «L’ordinanza – scrivono – fa riferimento a un monitoraggio dell’area ma non chiarisce in cosa consista, quali interventi saranno realizzati e per quale ragione sia stato ritenuto necessario introdurre un divieto assoluto». I residenti chiedono, tra le altre cose, la sospensione o il riesame urgente dell’ordinanza, la possibilità di prevedere autorizzazioni o pass per residenti e deroghe per persone con disabilità, anziani, assistenti domiciliari, l’individuazione di aree alternative o misure meno gravose e la descrizione del piano di monitoraggio.








