L’evento13 agosto 2026 alle 00:28In Sardegna e nel resto d’Italia affollati raduni per ammirare lo spettacolo del sole nascosto

Ci è voluto un po’ di tempo. Ieri sera l’eclissi è tornata: parziale, con una copertura del disco solare tra il 64 e l’80% in città, mentre in alcune zone d’Europa il sole è sparito del tutto, per la prima volta da più di vent’anni. L’ultima volta che la luna ha abbracciato il sole sopra Cagliari era l’agosto del 1999, e la terra sembrava un altro pianeta. Non esisteva né Facebook né Instagram, e nessuno avrebbe mai pensato di poter fotografare un’eclissi con qualcosa che non fosse una macchina fotografica. Il telefono di allora aveva l’antenna e gli sms potevano essere mandati solo ad utenti dello stesso gestore. Google era da poco nato in un garage californiano e quasi nessuno avrebbe potuto digitare “dove la vedo meglio” su un motore di ricerca.

Gli appostamenti

Dalla città e dall’hinterland famiglie, giovani e adulti si sono radunati nei punti panoramici per assistere allo spettacolo. Ma ieri il cielo su Cagliari è rimasto coperto per tutto il giorno. In viale Buoncammino cresceva l’ansia delle persone che attendevano l’eclissi che avrebbe oscurato il capoluogo. C’era chi si è attrezzato di treppiede e obiettivo, chi si è accontentato del solo telefonino puntato al cielo e anche chi indossava gli occhialini certificati, andati a ruba in questi giorni. Tutti però, col viso al cielo, guardavano soprattutto le nuvole. Maria Marcialis aspettava con un filo di rammarico: «Ho letto che questo era uno dei punti in cui si vedeva meglio, e un po’ mi dispiace vederlo nuvoloso: non è un evento che capita tutti i giorni. Ma chissà, abbiamo un po’ di pazienza, qualcosa si sta aprendo». Chi si era organizzato per tempo, come Giovanni, aveva messo in conto anche l’imprevisto meteo. «L’unica incognita erano le nuvole», racconta, con occhiali e protezione per l’obiettivo pronti da giorni. «Aspettavo questa eclissi dal ‘99, l’anno in cui è nato mio figlio. Sono appassionato di foto, cercavo qualcosa di bello da immortalare». Qualcuno alle sue spalle scherza già sul cielo: «La prossima volta andiamo nelle Filippine». Risposta pronta: «Tranquillo, anche lì la nuvola ci segue».