di
Carlos Passerini
I francesi vincono ancora, inutile il momentaneo pareggio di Madjò
Il Psg ricomincia da dove aveva lasciato: dopo la vittoria della Champions a Budapest contro l’Arsenal ai rigori dello scorso 30 maggio, completa l’opera conquistando la Supercoppa con un 2-1 all’Aston Villa a Salisburgo. Un’altra doppietta, dopo quella della stagione scorsa. Decisiva la splendida rete di Doué nella ripresa. Festeggia Luis Enrique, che lancia già un messaggio alla concorrenza: il Psg sarà la squadra da battere anche quest’anno.
E pensare che Lucho alla vigilia aveva parlato di «situazione surreale», spiegando di non essere riuscito a preparare la partita: «Alcuni giocatori sono arrivati lunedì. Troppo poco, colpa del mercato». Lo stesso mercato che potrebbe però portargli in dote Ferran Torres del Barcellona, autore del gol vittoria della Spagna all’Argantina nella finale Mondiale: l’affare da 50-55 milioni è ai dettagli. Quella fra Luis Enrique ed Emery è stata la sfida nella sfida, ieri: entrambi spagnoli, rappresentano la scuola di allenatori più vincente e titolata di questa fase storica, fra club e nazionali, se si pensa che De la Fuente il connazionale ha vinto Europeo e Mondiale.










