«È necessario rafforzare l’intermodalità tra trasporto aereo, ferroviario e su gomma per garantire collegamenti adeguati e tempestivi durante le crisi. Gli aeroporti siciliani devono operare, soprattutto in situazioni di emergenza, in una visione integrata del sistema aeroportuale e della mobilità regionale». Così Cgil, Cisl e Uil Sicilua insieme a Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Sicilia intervenendo sulla sospensione dei voli nello scalo di Catania. I sindacati adesso chiedono alla Regione un incontro urgente con l’assessore al ramo, i gestori degli aeroporti di Catania, Comiso, Palermo e Trapani per affrontare in modo strutturale la gestione delle emergenze aeroportuali. «Le recenti criticità hanno evidenziato la necessità di protocolli condivisi che definiscano procedure, competenze e coordinamento tra Regione, gestori e soggetti coinvolti evitando soluzioni emergenziali ripetute». I sindacati richiedono "l'attivazione di collegamenti straordinari tra gli scali siciliani per redistribuire tempestivamente voli e passeggeri in caso di chiusura o riduzione dell’operatività ma anche misure di tutela per lavoratori, forze dell’ordine e personale di sicurezza, gravati da carichi di lavoro crescenti e da carenze informative durante le emergenze». Inoltre, viste le elevate temperature, serve il coinvolgimento della Protezione Civile regionale per attivare misure di prevenzione, assistenza e protezione con particolare attenzione ai soggetti fragili in caso di sovraffollamento e prolungata permanenza negli scali.