{mfimage} Meno ricavi ma anche meno perdite per Etro.
La società italiana di abbigliamento e pelletteria di lusso ha chiuso il bilancio consolidato del 2025 con vendite nette in calo anno su anno a 242,2 milioni di euro dai 250,7 milioni del precedente esercizio, con arretramenti nei canali retail (-7%) e wholesale (-13,6%) compensati da un aumento dell’e-commerce (+36,5%), limitato però a un volume di 15 milioni.
A livello di marginalità il primo margine è salito da 170,6 milioni a 172,7 milioni e l’ebitda adjusted da 800 mila euro a 8,3 milioni.
Sul conto economico hanno pesato però ammortamenti per 9 milioni e oneri non ricorrenti per 7,8 milioni, di cui 3,8 milioni di euro legati alla riduzione del personale nell’ambito della ristrutturazione.
La perdita finale è quindi di 16,2 milioni rispetto a quella di 23,1 milioni del 2024 mentre la perdita del bilancio ordinario, anch’essa in lieve miglioramento, è di 18,2 milioni che, non intaccando il capitale, è stata quindi rinviata a nuovo.






