HomePoliticaRanucci sui social: “Da Moro a Falcone messa a tacere la voce che spaventa”. Salvini: “La Rai sospenda la collaborazione con lui”Il post del giornalista scatena l’ira del centrodestra. Fratelli d’Italia: “Accostamento blasfemo”. Gasparri: “Gli dispiace solo di non poter mangiare più gratis”Sigfrido Ranucci nell'occhio del ciclone per la vicenda Lavitola (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 12 agosto 2026 – Matteo Salvini torna a chiedere la sospensione della collaborazione della Rai con Sigfrido Ranucci. E non solo per gli "inquietanti dettagli che stanno emergendo in queste ore" (l'imprenditore Valter Lavitola ha confessato di essere lui il mandante dell'attentato dello scorso ottobre). Il giornalista e conduttore di ‘Report’ è infatti finito nel mirino del centrodestra anche per il post social pubblicato oggi in cui cita Aldo Moro, Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, scrivendo che l'Italia uccide "i suoi uomini migliori" perché hanno tentato di raccontare "a voce alta il disegno di cui erano parte". Frasi che la maggioranza giudica come un accostamento "blasfemo" alle sue vicende personali.
Il post di Ranucci
"Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza", scrive Sigfrido Ranucci su Facebook in un post dal titolo 'La voce che spaventa'. "Muoiono tutti nello stesso modo – prosegue –, non tanto per la pallottola o per il tritolo, quanto per aver visto un attimo prima degli altri il disegno di cui erano parte, e per aver tentato, con l'ingenuità di chi crede ancora nella verità come in un bene comune, di raccontarlo a voce alta".










