di
Valentina Baldisserri
La coppia ha ricevuto la lettera di Leone XIV proprio nei giorni in cui attende la decisione del Tribunale dell'Aquila per il ricongiungimento
Catherine Birmingham e Nathan Trevallion gli avevano scritto il 28 maggio scorso chiedendo il suo aiuto, la sua intercessione nella vicenda che li stava profondamente addolorando: l'allontanamento dei loro tre figli. Papa Leone ha risposto a quella lettera accorata con parole che danno coraggio ai due genitori della Famiglia nel bosco, in una fase assai delicata. Il tribunale per i minorenni dell'Aquila sta per rendere nota la sua decisione in merito al ricongiungimento dei tre bimbi collocati da mesi nella casa famiglia di Vasto. L'attesa è snervante, anche perché nessun esito è scontato. E le parole del Pontefice arrivano nel momento giusto, a portare un po' di conforto tra le mura della casetta di Palmoli.
Papa Leone ha risposto alla lettera di Nathan e Catherine assicurando di «aver preso nota del contenuto della loro lettera e di ricordare loro e la loro famiglia nelle sue preghiere». Parole importanti, parole significative, soprattutto per due genitori che vivono nell'ansia. Nella lettera avevano chiesto al Santo Padre il suo interessamento e le sue preghiere per tutto quello che stava avvenenendo dopo la sospensione della responsabilità genitoriale della coppia e l'allontanamento dei tre piccoli da novembre 2025. Mesi di grande angoscia culminati con la separazione dei bimbi anche dalla madre, allontanata dalla struttura di Vasto. La missiva spedita al Pontefice per chiedere il suo aiuto e per ingraziarlo per le sue posizioni circa il diritto primario dei genitori sull'educazione della prole.










