"Siamo qui per essere ascoltati e per poter tornare a essere di nuovo una famiglia": Catherine Birmingham, invitata a Palazzo Giustiniani insieme al marito Nathan Trevallion dal presidente del Senato Ignazio La Russa, ha letto una lettera in inglese, finendo per emozionarsi al termine dell'incontro, durato circa mezz'ora. La coppia è da mesi al centro della cronaca dopo che il tribunale dei minori dell'Aquila ha deciso di allontanare da loro i tre figli di 6 e 8 anni. Il motivo? Per i giudici era inadeguato il modo in cui stavano crescendo in mezzo ai boschi di Palmoli, in provincia di Chieti.

Leggendo ancora la lettera, Catherine ha aggiunto: "Abbiamo scelto l'Italia perché aveva gli stessi valori che con cui volevamo crescere i nostri bambini e cioè la famiglia, l'amore, lo stare insieme, il vivere e mangiare in maniera naturale e più di tutto un'esistenza piena di amore e pace dove le persone si supportano". E ancora: "Siamo una madre e un padre che adorano i loro bambini, che hanno sempre messo le loro esigenze prima, che hanno sempre agito nella consapevolezza e la conoscenza di ciò che era giusto per loro, pur consapevoli di non essere perfetti o di possedere verità assoluta. Essere presi di mira e attaccati nel modo in cui lo siamo stati noi, va oltre la nostra capacità di accettazione e comprensione". Infine, ha espresso al presidente del Senato un "sincero e sentito ringraziamento" per "averci ricevuto e supportato".