l Comune di Udine replica a Confcommercio sul tema degli accessi dei mezzi nella Ztl e nelle aree pedonali del centro storico. Al centro del confronto c’è il passaggio dell’autobotte comunale utilizzata per irrigare le nuove alberature, indicato dall’associazione di categoria come esempio per chiedere maggiore flessibilità anche nelle operazioni di carico e scarico delle attività.
L’amministrazione distingue però nettamente le due situazioni, sostenendo che l’ingresso di un mezzo destinato a un servizio pubblico non possa essere equiparato alle esigenze delle singole attività commerciali. “È necessario partire da una distinzione sostanziale: un conto è l’accesso di un mezzo impiegato per svolgere un servizio di interesse pubblico, un altro è consentire l’ingresso per esigenze, pur comprensibili, legate alla singola attività privata. Nel primo caso parliamo di un intervento necessario alla cura e alla manutenzione dello spazio pubblico, svolto dal Comune nell’interesse dell’intera collettività; nel secondo, invece, di una deroga che, per essere equa, dovrebbe inevitabilmente essere estesa a una platea molto ampia di operatori” spiega l’assessore alla Viabilità Ivano Marchiol.
L’autobotte entra per irrigare le piante







