TRENTO. In base all'elaborazione dei dati del Registro delle imprese, curata dall'Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, tra il 2015 e il 2025, in Trentino, il settore del commercio al dettaglio in sede fissa ha perso 1.023 unità. In termini assoluti, si è passati dai 5.928 negozi del 2015 ai 4.905 di fine 2025. Risulta significativo anche il divario riscontrato su base annua, che corrisponde a una diminuzione di 211 esercizi, considerando che in provincia di Trento, a fine 2024, le attività commerciali erano 5.116.

Il calo interessa il territorio provinciale in modo differenziato. Le comunità di valle più colpite sono la Valsugana e Tesino (-23,0% in dieci anni), gli Altopiani Cimbri (-21,3%) e la Valle dei Laghi (-20,9%). Più contenuta, invece, la flessione nella Rotaliana (-11,5%), che dimostra una maggiore capacità di tenuta. I comuni di Trento e Rovereto, considerati insieme, ospitano il 28,7% degli esercizi commerciali in sede fissa dell'intera provincia e il 36,3% della superficie di vendita. Per quanto riguarda le sole unità locali che svolgono attività commerciale in via prevalente, il peso del comune di Trento è circa 2,5 volte quello del comune di Rovereto con 1.086 negozi per 173.921 m² di superficie di vendita, contro i 408 negozi per 85.689 m² del maggiore comune lagarino.