Il leader di Reform ha pensato di sfilarsi dagli scandali con dimissioni tattiche che portano Clacton di nuovo alle urne. I partiti tradizionali hanno deciso di non stare al gioco, col risultato che a sfidare Farage ci sarà un comico, e soprattutto un ribollire di estreme destre più estreme di Farage. Più che una farsa, è un laboratorio politico; e la democrazia rappresentativa è in tiltLONDRA – A Clacton la politica britannica è finita letteralmente nella spazzatura. Questo giovedì gli elettori della cittadina dell’Essex tornano alle urne per una suppletiva provocata dal leader di Reform UK, Nigel Farage, dimessosi da deputato per chiedere di essere giudicato dal «popolo» anziché dall’«establishment». Stavolta «l’establishment» sarebbe il Parliamentary Commissioner for Standards, che stava indagando sulla mancata registrazione di un regalo da 5 milioni di sterline che Farage hMarzia MaccaferriInsegna storia contemporanea e pensiero politico a Queen Mary, University of London. Ha scritto di marxismo inglese, di Brexit e di storia degli intellettuali. Ora sta lavorando sulla ricezione di Gramsci in Gran Bretagna e sulla crisi degli anni ’80.