Il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato di sequestrare navi appartenenti a paesi europei in risposta ai piani di intercettazione e sequestro di quelle russe sospettate di far parte della “flotta ombra” di Mosca. “Saremo costretti a rispondere per le rime”, ha detto Putin mentre supervisionava esercitazioni navali nell’Estremo Oriente russo, aggiungendo che Mosca agirà “ovunque lo riterrà necessario e opportuno, in qualsiasi luogo”. La Francia e il Regno Unito hanno fermato diverse petroliere sospettate di far parte della flotta ombra russa che trasporta petrolio in violazione delle sanzioni internazionali. L’Ue ha sanzionato centinaia di navi della flotta ombra.

Putin ha definito le azioni occidentali volte a sequestrare navi legate alla Russia una violazione del diritto marittimo internazionale. “Non è altro che pirateria e rapina“, ha affermato il leader russo. Concetto ribadito dal vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, sul suo canale Telegram. “I cani dell’Europa occidentale abbaiano istericamente sulla cosiddetta flotta ombra russa”, ha dichiarato Medvedev, secondo cui “la stragrande maggioranza delle navi dell’Europa occidentale batte bandiera di comodo. Cosa significa questo? Significa che, seguendo un approccio simmetrico, la Russia ha il diritto di attaccare qualsiasi nave mercantile di Paesi nemici, sia nelle nostre acque che in acque neutrali, se vi è un sufficiente sospetto che trasporti merci per il nemico”