Dopo oltre 70 anni di servizio, il Land Rover Defender potrebbe tornare protagonista nell’esercito britannico, questa volta con una versione militare della generazione attuale. Il ministero della Difesa del Regno Unito ha avviato il programma Light Mobility Vehicle (LMV), destinato a trovare il successore dei mezzi leggeri oggi utilizzati dalle forze armate.

La partita è importante: nel lungo periodo la nuova flotta potrebbe superare 9.500 veicoli. Non si cerca però un semplice fuoristrada, bensì una piattaforma comune dalla quale ricavare nove differenti configurazioni. Jaguar Land Rover sta valutando opportunità di collaborazione anche con il ministero della Difesa britannico. Il Defender, del resto, viene già utilizzato in diversi Paesi da polizia, vigili del fuoco, servizi di frontiera e altre organizzazioni.

Il nuovo Defender potrebbe sostituire il vecchio Land Rover Wolf

Il legame tra Land Rover e le forze armate britanniche ha radici profonde. Per decenni i fuoristrada del marchio hanno svolto compiti di trasporto, collegamento e supporto, fino ad arrivare al Land Rover Wolf, versione militare del Defender classico.

Il Wolf disponeva di modifiche specifiche rispetto alle normali vetture stradali, tra cui telaio e sospensioni rinforzati, impianti elettrici dedicati ed equipaggiamenti militari. Dalla metà degli anni ’90 è diventato uno dei mezzi più riconoscibili della British Army. Con la fine della produzione del Defender classico è però iniziato anche il progressivo ritiro di questi veicoli. Ora il curioso scenario è che proprio il Defender moderno possa raccogliere l’eredità del suo predecessore.