di
Sergio Donato
Uno studio voluto dal Parlamento Europeo che ha individuato, tra gli altri sistemi dell’Unione, due elementi di Piracy Shield da prendere come esempio
Secondo uno studio commissionato dal Parlamento Europeo per analizzare la pirateria delle dirette nell’UE e proporre misure per rendere i blocchi più efficaci e uniformi tra gli Stati membri, il Piracy Shield italiano è stato indicato come uno dei sistemi migliori, almeno per due caratteristiche.
Lo studio è stato incaricato dalla Commissione JURI del Parlamento Europeo, che si occupa garantire la correttezza giuridica delle proposte legislative. L’autore è Giovanni Maria Riccio, professore di diritto comparato all’Università di Salerno.






