HomeEsteriOman, petroliera russa arenata: una chiazza di greggio di 400 km minaccia le costeLa "Caroline Bezengi" trasportava circa 800 mila barili di greggio russo destinato ai mercati asiatici. Aveva segnalato difficoltà l'8 giugno mentre navigava al largo dello Yemen ed è finita incagliata a 22 miglia nautiche dal villaggio di pescatori omanita di Sharbithat, vicino a una riserva naturale popolata da balene megattere e cormoraniLa petroliera russa 'Caroline Bezengi'Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMascate, 12 agosto 2026 - Una chiazza di greggio fuoriuscita dalla petroliera russa "Caroline Bezengi", arenata al largo dell'Oman, si sta spostando verso nord-est e minaccia la costa continentale del sultanato. Lo riferisce l'emittente panaraba "Al Jazeera", citando l'Organizzazione marittima internazionale (Imo), agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Secondo l'Imo, il petrolio si trova attualmente a nord-est dell'isola di Al Qibliyyah, nell'arcipelago delle Hallaniyat, al largo del governatorato meridionale del Dhofar. Le autorità omanite hanno predisposto un piano di emergenza per contenere la dispersione del greggio e limitare i danni ambientali.
La "Caroline Bezengi", una petroliera lunga 274 metri, trasportava circa 800 mila barili di greggio russo destinato ai mercati asiatici. La nave aveva segnalato difficoltà l'8 giugno mentre navigava al largo dello Yemen ed è successivamente finita incagliata a circa 22 miglia nautiche dal villaggio di pescatori omanita di Sharbithat. Le cause dell'incidente non sono state ancora accertate. Le prime valutazioni di alcune fonti specializzate avevano indicato la possibile esplosione di un ordigno a bordo, ma nessun soggetto ha rivendicato un eventuale attacco.











