Manila Esposito vittima di bodyshaming sui social alla vigilia dei Campionati Europei di ginnastica artistica di Zagabria, al via il 13 agosto. La 19enne ginnasta di Torre Annunziata è stata bersaglio di pesanti commenti sul proprio fisico comparsi sotto un video pubblicato dalla Federazione Ginnastica d'Italia. Alcuni utenti l'hanno definita «troppo grossa» e «appesantita», arrivando a sostenere che con dieci chili in meno avrebbe potuto ottenere risultati migliori.
Commenti che poco hanno a che fare con lo sport e con la valutazione tecnica di una campionessa che, a soli 19 anni, ha già conquistato due medaglie olimpiche a Parigi 2024: l'argento con la squadra e il bronzo individuale alla trave.
Un palmarès che rende ancora più paradossale il giudizio espresso sui social. Esposito è infatti campionessa europea all-around in carica e nel 2024, agli Europei di Rimini, conquistò quattro ori. Nel 2025 si è confermata campionessa continentale nel concorso generale, aggiungendo un altro oro con la squadra. Sono complessivamente sei i suoi titoli europei senior.
Di fronte agli attacchi, la ginnasta non ha alimentato la polemica. Ha invece ricondiviso sul proprio profilo alcuni video dedicati al bodyshaming ricevuto, accompagnandoli con dei cuori. Una risposta silenziosa ma netta, che ha riportato l'attenzione sul problema del giudizio sul corpo delle atlete, spesso giovanissime.







