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Simona Marchetti

Durissimo sfogo social della 19enne modella, nata dalla relazione fra la top model e il fotografo di moda Christian Lucidi e considerata uno dei volti emergenti delle passerelle

È riuscita a trasformare un’esperienza sgradevole sia in uno spunto di riflessione rivolto a quanti si sentono in diritto di giudicare lo stato di salute di una persona semplicemente guardandola sia in un richiamo ad una maggiore empatia, perché dietro a ogni aspetto fisico si nasconde una storia personale che non deve sempre, necessariamente, diventare pubblica. In questo caso però la 19enne Matilde Lucidi, modella emergente (ha debuttato alla “Paris Fashion Week”, sfilato per Miu Miu, Dior e, più di recente, per Fendi all’ultima Alta Moda a Roma) e figlia di Bianca Balti e del fotografo di moda Christian Lucidi, ha scelto di usare Instagram non per condividere scatti di lavoro e momenti con gli amici come fa di solito, ma per denunciare un episodio di body shaming di cui è rimasta vittima per le strade di Parigi.

«Stavo camminando, quando una signora ha iniziato a urlarmi contro, dicendo che ero troppo magra - ha scritto infatti la ragazza in una IG Story -. Lei era seduta a un caffè con quella che credo fosse sua nipote e sembravano due donne facoltose. Ho provato a ignorarla, ma ha continuato a inveire contro di me, dicendo che sembravo malata. Alla fine mi sono fermata per dirle che sono in salute, che mangio regolarmente e che non dovrebbe fare simili commenti a ragazze giovani per strada, perché non può sapere quale impatto possano avere certe parole». Proseguendo il suo sfogo social, Matilde ha però spiegato che quello di Parigi non è purtroppo stato un caso isolato.