Le bollette costeranno il 23% in più per le famiglie e del 54% in più per le imprese al rientro dalla pausa estiva.
La stima è stata fatta da Nomisma Energia per il Sole 24 Ore calcolando in base agli attuali prezzi all’ingrosso l’impatto sulle tariffe al rientro dalla pausa agostana.
Si tratta di una media ponderata (prudenziale) a partire dal prezzo della sola materia prima gas comunicato da Arera per i vulnerabili (l’ultimo, quello per lo scorso luglio, indicava 60 centesimi al metro cubo).
In rallentamento rispetto a giugno L’impatto per le famiglie A guidare i rincari è la corsa della materia prima gas, la cui tariffa comunicata da Arera per i clienti vulnerabili si attestava a 60 centesimi al metro cubo a luglio.
Le proiezioni per settembre indicano un salto a 137 centesimi al metro cubo, a fronte dei 106 centesimi registrati a settembre 2025.







