Un gigante da 142 metri, con 12 suite di lusso, due eliporti e un valore indicato di 450 milioni di dollari. Il megayacht Dragonfly, appartenente al cofondatore di Google Sergey Brin, è tornato nelle acque delle Baleari ed è stato avvistato martedì 11 agosto al largo di Formentera.

Una presenza che difficilmente passa inosservata anche in un’area del Mediterraneo abituata durante la stagione estiva ad accogliere alcuni degli yacht più grandi e costosi del mondo.

Dragonfly non colpisce soltanto per le dimensioni. La storia di questo megayacht è infatti particolare: inizialmente sarebbe dovuto finire nelle mani del miliardario russo Leonid Mikhelson, ma l’operazione non sarebbe stata completata. A quel punto Sergey Brin avrebbe colto l’occasione acquistando la nave per circa 450 milioni di dollari. E le Baleari sembrano essere una destinazione tutt’altro che nuova per il gigantesco yacht.

Dragonfly, 142 metri e 12 suite di lusso

Le dimensioni sono il primo elemento che permette di capire la portata del Dragonfly. Con una lunghezza di 142 metri, il megayacht raggiunge misure paragonabili a quelle di alcune navi. Gli spazi a disposizione sono altrettanto impressionanti. Le informazioni disponibili indicano circa 2.000 metri quadrati di superficie interna ai quali si aggiungono altri 1.000 metri quadrati di spazi esterni.