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Le gare del mezzofondo a cui partecipa Nadia Battocletti spesso si assomigliano nello svolgimento: cominciano con un ritmo lento, verso il finale tutte le atlete provano ad accelerare, Battocletti accelera più delle altre e vince, o ci va molto vicino. È successo anche ieri sera, martedì 11 agosto, nella gara dei 5.000 metri degli Europei di Birmingham, in Inghilterra.
La gara è stata lenta e tattica, come vengono definite le gare in cui le varie favorite si controllano a vicenda e risparmiano energie per il finale. A circa 250 metri dalla fine Battocletti ha accelerato e ha fatto la differenza, distanziando nettamente le avversarie. Dopo aver vinto la medaglia d’oro, ha detto che si aspettava esattamente questo tipo di gara.
Se una gara del mezzofondo – ovvero quelle su distanze dai 1.500 ai 10.000 metri – si risolve negli ultimi giri, insomma, Battocletti è veloce abbastanza da poter battere chiunque. Nella gara sui 10.000 metri alle Olimpiadi di Parigi, nel 2024, per esempio, Battocletti non era tra le favorite per il podio. La gara però fu piuttosto lenta (le kenyane Beatrice Chebet, Margaret Kipkemboi e Lilian Kasait Rengeruk controllarono la nederlandese Sifan Hassan) e Battocletti riuscì a rimanere nel gruppetto delle migliori fino ai giri finali, quando cambiò marcia.












