Anche Oracle vedrà l'arrivo di un computer quantistico all'interno del suo cloud, OCI, grazie a un nuovo accordo con Quantinuum che le due aziende hanno annunciato. In questo modo, OCI consentirà ai clienti di sperimentare con un computer quantistico reale integrato direttamente nell'infrastruttura del cloud.

Quantinuum Helios arriva in Oracle Cloud

Il mondo dei computer quantistici è in fermento tumultuoso, con un'evoluzione rapidissima che ha portato diversi operatori di servizi cloud a offrire accesso ad alcune macchine già da diverso tempo. L'idea è che, nonostante gli elaboratori attuali siano soggetti a errori, sia possibile sviluppare già adesso competenze legate al calcolo quantistico ed effettuare i primi calcoli sperimentali.

Oracle Cloud finora non ha offerto accesso a computer quantistici, contrariamente a tutti gli altri hyperscaper, ma la situazione cambia grazie all'accordo con Quantinuum, che prevede l'installazione di un computer Helios all'interno dell'infrastruttura di Oracle Cloud.

Helios è un computer quantistico a trappole ioniche dotato di 98 qubit fisici e in grado di produrre 48 qubit logici, con un'efficienza rimasta imbattuta dal lancio nel novembre 2025.