OVHcloud ha sfruttato il palco di France Quantum 2026 per presentare le ultime novità in ambito di calcolo quantistico. La novità più importante è che entro la fine del 2026 l'azienda metterà a disposizione dei propri clienti un computer quantistico basato sulla tecnologia di Quobly.
Ha inoltre annunciato una collaborazione con Welinq per creare cluster eterogenei di computer che prevedono un mix di elaboratori classici e quantistici.
OVHcloud metterà a disposizione dei clienti Alloy Pioneer, il primo computer quantistico commerciale di Quobly
Quobly è una startup francese che ha recentemente concluso un round di finanziamento da 115 milioni per accelerare lo sviluppo della propria tecnologia quantistica. Il primo computer quantistico dell'azienda sarà disponibile entro la fine del 2026 e sarà integrato nell'infrastruttura cloud sovrana di OVHcloud.
Quobly si differenzia da altre realtà che sviluppano chip quantistici in quanto punta sui silicon spin qubit, dei qubit realizzati su silicio e sviluppati con processi vicini a quelli già usati dall’industria dei semiconduttori. L'idea è quella di non considerare il quantum computing come un esperimento da laboratorio, ma provare a inserirlo dentro una filiera produttiva esistente. Quobly fa infatti leva su una tecnologia FD-SOI su wafer da 300 mm, con l’obiettivo di rendere i processori quantistici più scalabili, riproducibili e adatti a una produzione industriale.















