L’oro è tornato a salire mercoledì, guadagnando lo 0,7% e portandosi a circa 4.400 dollari l’oncia, mentre i mercati restano in attesa del dato sull’inflazione USA che potrebbe indirizzare la prossima decisione della Federal Reserve sui tassi. Il rapporto tra prezzo oro e inflazione è tornato al centro dell’attenzione degli investitori proprio nelle ore precedenti alla pubblicazione del Consumer Price Index, con il metallo giallo che nei giorni precedenti aveva già toccato i massimi da due mesi.

Summary

Punti chiaveIl rally dell’oro verso i massimi da due mesiPosizionamento del mercato in vista del CPIDomanda degli investitori e flussi negli ETFLe tensioni sullo Stretto di Hormuz mantengono nervosi i mercati energeticiDiplomazia tra Iran, Oman e Stati UnitiEffetti su energia e aspettative d’inflazioneGli acquisti continui di oro da parte della Cina sostengono la domanda istituzionaleResistenze tecniche e l’obiettivo dei 5.000 dollariFAQPerché il prezzo dell’oro sale in vista della pubblicazione del CPI statunitense?In che modo lo Stretto di Hormuz influisce sul prezzo dell’oro?Che ruolo gioca la banca centrale cinese sul mercato dell’oro?Quali sono i livelli tecnici chiave da monitorare per l’oro?