La Gen Z la snobba e preferisce delegare la scelta musicale all’algoritmo. Gli ascolti e la pubblicità calano. Podcast, eventi e concerti sono una possibile via d’uscita. Ma in futuro potrebbe non essere sufficiente.

Ci è capitato di vedere una puntata del videopodcast Supernova, in cui Alessandro Cattelan intervista la cantante Sarah Toscano, 20 anni. Il conduttore, nel corso della conversazione, le chiede: «Ascolti mai la radio?». Nella risposta di Toscano, una sorta di bagno di realtà sul mezzo radio: «Io non ho la patente, non guido, e quindi ascolto poco la radio. Mi capita di sentirla solo quando prendo un taxi, o quando vado in auto coi miei genitori. Se invece sono in macchina con i miei amici, nessuno ascolta la radio, sentiamo la nostra musica su piattaforme digitali».

La Gen Z non delega più la selezione musicale a un dj

In poche righe, uno spaccato impietoso sui destini della radio tradizionale così come l’abbiamo conosciuta dagli Anni 70 ai giorni nostri: in casa ormai poche persone la ascoltano, e in genere si tratta di un target dai 50 anni in su. La gran parte degli ascolti avviene in auto, ma le generazioni più giovani, a differenza della Gen X o dei Boomer, non hanno il mito della macchina, non la considerano uno status symbol o un passo necessario verso l’indipendenza, e prendono tardi la patente. Inoltre le automobili sono sempre più spesso fornite di player che le collegano a piattaforme digitali, da Spotify ad Amazon Music, in grado di bypassare completamente il mezzo radio; le generazioni native digitali, cresciute col telefonino in mano, sono infine abituate a una modalità di consumo on demand e non considerano l’ipotesi di cercare la frequenza di un certo canale radio su un device a loro sconosciuto come l’apparecchio radio. Sono cresciute con le playlist, con le raccomandazioni dell’algoritmo, il completo controllo di quello che vogliono ascoltare. Non hanno nessuna intenzione di delegare a un dj o a un canale radio con palinsesto lineare il compito di fare selezione. E, semplicemente, li skippano.