Agosto è l’unico mese in cui il calendario concede una tregua e la testa smette di rincorrere le scadenze. Settembre, del resto, è il lunedì dell’anno, il primo giorno di scuola per chi lavora: si torna con i budget da rifare, i piani da approvare, le decisioni rinviate a giugno che chiedono una risposta. Proprio per questo le ore di adesso valgono più di quelle che verranno, perché sono le uniche in cui si può ancora scegliere senza fretta cosa mettere nell’anno che comincia.
Da qui nasce l’idea di questa selezione di esperienze da fare almeno una volta nella vita, che hanno in comune una barriera più interessante del lusso che protegge. Un permesso contingentato, una stagione di poche settimane, una lista d’attesa, una marea che decide se si parte o no. Alcune si esauriscono in una mattina, altre chiedono ventuno giorni e un fuso orario nuovo ogni due.
Fare il giro del mondo su un jet privato
Il Four Seasons Private Jet Experience celebra nel 2025 dieci anni di attività, con oltre quaranta viaggi compiuti su trenta destinazioni. L’aereo è un Airbus A321neo-LR personalizzato, configurato per soli quarantotto ospiti, con a bordo un concierge di viaggio, un direttore dell’esperienza ospiti, un executive chef e un medico.









