| 12 Agosto 2026 09:31 |

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un martedì spettacolare regala all’Italia quattro podi e il ritorno al comando del medagliere degli Europei degli sport acquatici in corso a Parigi. Nel secondo giorno dedicato al nuoto in vasca, i colori azzurri festeggiano con Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo, oro e bronzo nei 100 rana, Simona Quadarella, ancora sul tetto d’Europa negli 800 stile libero, e Sara Curtis, che si regala la prima gioia, un bronzo, in questa manifestazione nei 100 stile. Quadarella (Aniene) porta a quattro il numero di titoli continentali sulla distanza (dopo i successi a Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022), vinti uno dopo l’altro se si considera che, come tutti i suoi connazionali, non ha partecipato all’edizione 2024 nell’anno olimpico. Per lei sono in totale nove le medaglie del metallo più pregiato ai Campionati Europei. “Come dico sempre vincere è difficile, ma riconfermarsi lo è ancora di più – le parole della classe ’98 romana alla Rai -. Il mio segreto? Cerco sempre di mantenermi costante”.

Martinenghi nuota in 58″58, migliorando il crono della semifinale, dove era già stato il migliore. Il lombardo (Fiamme Oro/Imolanuoto), campione olimpico in carica sulla distanza, torna così sul tetto d’Europa a quattro anni dal titolo di Roma 2022, ma quello dell’Olympic Aquatic Centre è un oro dal sapore diverso, più bello ed emozionante, come testimoniano le sue parole. “È stato un anno difficile, me la merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto. Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo. Questo è il mio mondo, voglio farlo ancora per un po’. Ritiro? Ci ho pensato un po’ quest’anno, non lo nego. Ma quando ti accorgi di avere il cuore per lottare non devi avere niente di cui aver paura”. Carico di adrenalina anche Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), terzo in 58″90: “Oggi ero pronto a tutto, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio: lo volevo a tutti i costi”. Per lui è la seconda medaglia europea in vasca lunga, dopo l’argento nei 50 rana di Roma 2022.