Il presidente della Repubblica ha ricordato, in un messaggio, la strage di Sant'Anna di Stazzema, in occasione dell'82° anniversario. "Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite", ha detto Mattarella
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"Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite". Con queste parole, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato, in un messaggio, la strage di Sant'Anna di Stazzema, in occasione dell'82° anniversario. "Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell'identità delle persone", ha aggiunto il Capo dello Stato. Nell'eccidio, avvenuto il 12 agosto 1944 nella frazione in provincia di Lucca, furono uccise 560 persone, tra cui molti bambini.
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