CAERANO (TREVISO) - È allarme per un nomade che gira per Caerano e infastidisce le persone. Tanto che il supermercato Eurospar in via Padova è stato costretto a ricorrere all'impiego di un vigilante per monitorare la situazione e aumentare il livello di sicurezza. E anche il Comune corre ai ripari, confermando l'impegno della polizia locale, che potrà essere di supporto a eventuali richieste di intervento. Tutto è nato diversi mesi fa, quando il nomade in questione ha cominciato a importunare i lavoratori e i clienti del supermercato intenti a fare la spesa. Ma non solo. Il suo raggio d'azione si è via via allargato anche al di fuori, lungo le strade e davanti ad altri negozi. Così diversi residenti hanno iniziato a lamentarsi per il suo comportamento: frasi sconclusionate, grida, lancio di oggetti di ogni tipo. Disagi e preoccupazioni sono condivise sia da chi lo incrocia mentre sta facendo compere che dagli stessi lavoratori.

Il vertice Il caso è stato anche al centro di un faccia a faccia tra i vertici del supermercato e il sindaco Francesca Altin. L'obiettivo è solo uno: fare il possibile per arginare le azioni di questa persona. Dall'azienda fanno sapere che si è ricorsi alla guardia privata per una questione di ordine pubblico e al fine di tutelare i dipendenti del punto vendita e i clienti. Il vigilante è operativo ogni giorno per sorvegliare lo stato delle cose e svolgere la funzione di deterrente. Ad aiutare sono state soprattutto le segnalazioni da parte dei cittadini ma anche i vari sopralluoghi, utili a inquadrare i comportamenti dell'individuo. Allo stato attuale, sia l'azienda che l'amministrazione confermano che la situazione è migliorata. Esiste una collaborazione con le forze dell'ordine, ma comunque ci si trova ancora in una fase di monitoraggio. Le segnalazioni Per quanto riguarda altri episodi, in un quartiere il nomade si è messo a gridare e a insultare i residenti, bussando alle porte e suonando i campanelli delle case. C'è chi ha raccontato di averlo visto, ubriaco, lanciare una bottiglia di birra in strada. Così come dare un calci alle sedie di un bar e rovesciare il bidone della plastica davanti a un negozio. Il Comune «Vediamo tale fenomeno come un disagio che la cittadinanza avverte spiega il sindaco di Caerano Francesca Altin e ci stiamo adoperando per contenerlo. Si tratta di una persona che non commette atti penalmente rilevanti, ma infastidisce, si mantiene sempre sul border-line e non possiamo esercitare coercizione verso un adulto, occorre collaborazione». «Ciò che facciamo con anche l'Eurospar è garantire la tempestività dell'intervento - conclude - e infatti la polizia locale è presente e pronta a raccogliere segnalazioni. Non sappiamo dove l'uomo dimori, in alcuni giorni c'è e in altri no e talvolta è sotto l'effetto di sostanze alcoliche, dimostrandosi non lucido. Chiedo alla cittadinanza di avvisare i carabinieri per eventuali molestie che si dovessero ricevere, sono necessarie segnalazioni ripetute, senza di esse anche le forze dell'ordine fanno fatica a mettere in atto delle azioni incisive».