C’è un momento preciso in cui una vacanza comincia davvero. Non quando si chiude la porta di casa o si imbocca l’autostrada, ma quando, guardando nello specchietto retrovisore, si incontrano occhi pieni di fiducia: quelli dei milioni di cani che ogni estate accompagnano le famiglie in vacanza. Ma perché il viaggio sia davvero sereno servono alcune semplici regole.
La prima riguarda la sicurezza. Il Codice della Strada stabilisce che l’animale non debba in alcun modo intralciare il conducente. Per questo motivo non dovrebbe mai viaggiare libero nell’abitacolo o con la testa fuori dal finestrino. Il posto più sicuro resta senza dubbio il trasportino, purché sia omologato e fissato correttamente al veicolo. Si tratta di dotazioni sviluppate seguendo rigorosi protocolli di crash test, prendendo come riferimento gli standard utilizzati per i seggiolini auto. L’obiettivo è ridurre al minimo gli spostamenti del trasportino e proteggere l’animale anche nelle situazioni più critiche.
Naturalmente ogni cane ha il suo carattere. Quelli più prudenti e tranquilli scelgono spontaneamente il trasportino, dove si sentono protetti e al sicuro per tutta la durata del viaggio. Per quelli più curioso e sempre intenti a osservare il mondo dal finestrino si può utilizzare una cintura di sicurezza collegata a una pettorina omologata, soluzione consentita soprattutto per i cani di taglia medio-grande. Resta però importante ricordare che, dal punto di vista della protezione passiva, un trasportino correttamente ancorato rappresenta ancora la scelta migliore. Da evitare invece il collare, che in caso di frenata violenta o incidente potrebbe provocare gravi lesioni al collo.







