di
Marco Calabresi
L'azzurro si ferma contro l'americano, giovedì inizia il Master 1000 nell'Ohio senza Sinner e Alcaraz
Il Masters 1000 di Cincinnati sarebbe dovuto essere prima quello del ritorno di Carlos Alcaraz, poi quello del ritorno di Jannik Sinner. Ma per il secondo torneo di fila dopo Montreal (dove Luciano Darderi ha salutato nei quarti di finale, sconfitto 6-2 6-3 dall'americano Brandon Nakashima) ci sarà un'occasione per tutti gli altri, a partire da Sascha Zverev che tornerà in campo dopo la prematura eliminazione di Montreal contro l'olandese Griekspoor.
La fortuna è che c'è Sinner, ma che non c'è solo Sinner: come in Canada saranno sette gli italiani al via, quattro dei quali teste di serie. La più alta è Flavio Cobolli, numero 7 ma sorteggiato nel quarto di Zverev. Per Flavio, due volte sconfitto all'esordio dopo i quarti a Wimbledon a Umago e Montreal, esordio contro il serbo Kecmanovic (che ai Championships aveva rischiato di fare fuori Sinner) o l'argentino Ugo Carabelli. Nella parte alta, presidiata anche da Novak Djokovic, ci sono Matteo Arnaldi (31) che debutterà contro lo spagnolo Landaluce o il britannico Draper, che proverà per l'ennesima volta a riaccendere la sua carriera, Luciano Darderi (19), atteso dall'australiano Hijikata o dal francese Monfils, ma anche Mattia Bellucci (debutto contro l'americano Svajda) e Matteo Berrettini, che inizierà contro un qualificato. Nella parte bassa, con Felix Auger-Aliassime testa di serie numero 2, ci sono Lorenzo Musetti (10) atteso dal tedesco Altmaier o da un qualificato e Lorenzo Sonego, che inizierà contro il cinese Shang.








