Un eurodeputato prende la parola e pronuncia un intervento appassionato. Poi la telecamera si allarga e mostra una realtà imbarazzante: l'aula è quasi vuota, con solo qualche decina di parlamentari sparsi tra i banchi. Molti hanno gli occhi fissi sul telefono, mentre centinaia di posti restano vuoti.

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Da anni questa è una scena abituale al Parlamento europeo. Durante le lunghe settimane di plenaria a Strasburgo, molti eurodeputati arrivano poco prima del proprio turno di intervento, pronunciano un discorso di un minuto, preparato nei dettagli, e se ne vanno quasi subito dopo.

"È la scenografia per clip sui social più costosa al mondo", ha detto a Euronews un eurodeputato, a condizione di anonimato. Secondo il parlamentare, il vero pubblico si trova a centinaia di chilometri di distanza e guarda i discorsi in un secondo momento su X, Instagram, TikTok o Facebook.

Man mano che l'emiciclo è diventato sempre più uno studio di registrazione e sempre meno una sala di dibattito, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha spinto per una riforma ambiziosa del funzionamento delle plenarie.