Botte, urla, delegati chiusi in bagno. Altro che assemblea: martedì sera in casa Più Europa è andata in scena una resa dei conti in stile Fight Club e che manco nei peggiori congressi di partito della Prima Repubblica. Doveva essere una semplice votazione sulla sospensione dei sette membri della lista Millennium e invece è venuto giù il teatro. Alla fine la decisione è arrivata – per pochi voti, sia chiaro – e i sette sono stati sospesi fino al prossimo Congresso. Sostituiti da altrettanti rappresentanti dell’opposizione interna. Roba da manuale del piccolo potere.

Ma perché questa epurazione? La storia è lunga, e più la si ripercorre più diventa impossibile non definirla, come hanno detto in molti durante la plenaria, “una brutta storia”. Tutto parte dal Congresso di febbraio: Riccardo Magi viene eletto segretario, Matteo Hallisey presidente. Ma già allora il clima era da guerra civile, con l’opposizione che denunciava la famosa “tesseropoli”, la pioggia di iscrizioni spuntate miracolosamente a fine dicembre 2024.

GIUSEPPE CONTE, "FARISEI E ANIME BELLE": LA SINISTRA DEFLAGRA

"Vedo che alcune anime belle si meravigliano delle mie dichiarazioni di oggi. Mi sono limitato a fotografare con ra...