HomeViareggioCronacaStudio test molecolari. Ecco un nuovo metodoIl lavoro, utilizzato in oncologia, è stato realizzato dal gruppo di lavoro, che è guidato dal viareggino Giulio Garavagna.Giulio Garavagna (al centro della foto) guida il gruppo di ricerca. che ha elaborato un nuovo metodo. per estrarre informazioni sui test molecolari già usati in oncologiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn nuovo metodo computazionale per estrarre più informazioni dai test molecolari già utilizzati in oncologia.

Lo studio, che è stato coordinato dall’Università di Trieste e pubblicato su Nature Genetics, propone un nuovo approccio per analizzare il Dna tumorale e ottenere di conseguenza indicazioni sulla prognosi e sulla diffusione delle metastasi.

Il gruppo di ricerca guidato da Giulio Caravagna, viareggino doc e docente di Informatica e responsabile del Cancer Data Science Laboratory, ha sviluppato Incommon.

Si tratta di un importante strumento computazionale open source che consente di stimare quante copie mutate di un gene siano presenti nelle cellule tumorali.

Incommon utilizza i dati dei test molecolari già impiegati nella pratica oncologica, reinterpretandoli attraverso modelli avanzati di inferenza statistica e machine learning. Lo studio ha analizzato oltre sessantamila campioni clinici, più di cinquecentomila mutazioni per trentanove tipi di tumore, e quindi è riuscito a individuare biomarcatori, che sono associati alla sopravvivenza e al comportamento metastatico. Alcuni di questi non sarebbero emersi attraverso i modelli basati sulla sola distinzione tra gene mutato e quello non mutato.