Il sindacato Csa Ral – Csa Dipartimento Polizia Locale (Segreteria provinciale) ha proclamato un’intera giornata di sciopero per il 6 settembre 2026, coincidente con la giornata della Giostra del Saracino. La protesta coinvolgerà per 24 ore il personale del Comando di Polizia Municipale del comparto non dirigenziale. La decisione arriva dopo il fallimento del tentativo di conciliazione in Prefettura lo scorso 21 maggio. Il sindacato aveva temporaneamente congelato ulteriori mobilitazioni per senso di responsabilità in vista delle elezioni amministrative ma l’annullamento improvviso da parte del Sindaco di un incontro già concordato per il 5 agosto ha fatto precipitare la situazione.

Tra le motivazioni alla base dello sciopero ci sono il mancato rispetto degli accordi sottoscritti a settembre 2025, sulle migliorie della sede del Comando e al mancato inserimento nel 2026 di risorse destinate a circa 560 dipendenti comunali. Vengono poi denunciate gravi carenze sulla sicurezza, come l’assenza di prove di evacuazione nell’ultimo quinquennio. A preoccupare sono anche le condizioni operative degli agenti, spesso impiegati in contesti di malamovida e ordine pubblico senza un’adeguata configurazione interforze, senza formazione specialistica continua, Taser, DPI idonei e delle tutele previdenziali e salariali garantite alle Forze dell’Ordine. Un quadro aggravato da un’età media elevata e da una forte carenza d’organico dovuta al mancato turn-over, che allontana l’obiettivo di 100 unità previste per la città. Il sindacato garantirà solo i servizi minimi essenziali, confermando che lo stato di agitazione rimarrà attivo per tutto il personale dell’Ente.