HomeUmbriaCronacaEcco il Palio dei Terzieri. Un tuffo nel Rinascimento tra storia e tradizioneCittà della Pieve, la 53esima edizione della manifestazione si è aperta lunedì. Un programma ricchissimo fino al gran finale del 23 agosto.Città della Pieve, la 53esima edizione della manifestazione si è aperta lunedì. Un programma ricchissimo fino al gran finale del 23 agosto.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna a vestirsi di Rinascimento Città della Pieve e lo fa con l’edizione più ambiziosa e prolungata di sempre. È partita lunedì la 53esima edizione del Palio dei Terzieri, una maratona di rievocazione storica che trasforma il borgo umbro in un palcoscenico a cielo aperto per ben quattordici giornate, fino al gran finale di domenica 23 agosto. Per il secondo anno consecutivo, il Palio si è classificato al primo posto tra i progetti nazionali ammessi al Bando del Ministero della Cultura per le Rievocazioni storiche e il programma di quest’anno è un viaggio nel tempo che coniuga rigore storico e spettacolarità. Dopo l’apertura di lunedì, che ha visto protagonista il concerto del coro Cutty Sark Singers e le “Scene di quotidianità in casa del Vannucci“ a cura del Casalino, il calendario si intensifica. Ieri è stata la volta della “Notte del Barbacane - Tempo di vita“, mentre stasera, si terrà la rievocazione “Tempo di guerra“ sempre nelle vie del Terziere Casalino. Il Terziere Castello, dal canto suo, si prepara a celebrare il patrono San Rocco con la fiera omonima (13-14 agosto), botteghe, antichi mestieri e spettacoli itineranti. Sabato 15, alle 22.45, Piazza Plebiscito diventerà il teatro della cerimonia ufficiale di apertura con il “Lancio della sfida tra terzieri“. La settimana successiva sarà ricca di suggestioni: lunedì 17 agosto spazio alla polifonica pievese e alle cene rinascimentali, mentre martedì 18 il Borgo Dentro metterà in scena il carosello dei maestri d’armi con gli “Sgherri di Balia“. L’internazionalità rimane un tratto distintivo: anche quest’anno, infatti, le delegazioni delle città gemellate di Saint Cyr sur Mer e Denzlingen prenderanno parte al corteo finale, sfilando accanto agli stemmi realizzati dall’artista pievese Lara Perugino. Il gran finale è fissato per domenica 23 agosto, alle 17, al campo sportivo “Serenella Baglioni“. Lì la 53esima edizione culminerà nel solenne Corteo Storico, composto da oltre 800 figuranti in costume, che precederà l’attesa Caccia del Toro. La gara di tiro con l’arco su giostra rotante, rievocazione incruenta delle antiche cacce senesi, decreterà il vincitore dell’edizione 2026, a cui andrà l’arazzo dipinto a mano dal maestro Antonio Marroni. Un momento di competizione che nasconde dietro la sana rivalità un lavoro corale incessante, fatto di passione, ricerca storica e dedizione volontaria.