Di: RTS/Telegiornale/Pa.St. Il caldo non molla la presa: lunedì in Ticino e nel Moesano l’allerta canicola è tornata al livello 4. E si continua a fare i conti anche con la siccità, con determinati comuni in cui è anche vietato bagnare i giardini. Come mantenere dunque verdi i giardini, possibilmente consumando poca acqua?In molti stanno optando per l’installazione di sistemi di irrigazione, tanto da spingere i rivenditori a ordinare più materiale del solito presso i fornitori. “Siamo stati presi d’assalto” ha detto Julien Bourdaire, venditore di sistemi d’irrigazione da OBI, intervistato da RTS. “Vanno soprattutto i piccoli raccordi, i tubi da giardino, i programmatori e gli impianti a goccia, che permettono di irrigare in modo più efficiente”.L’obiettivo è proprio usare meno acqua possibile. A parità di superficie un irrigatore automatico può in effetti consumarne fino a quindici volte di più rispetto a un annaffiatoio.Come mantenere il terreno umidoMa ancora prima dell’attrezzatura, conta il terreno. “Coprendo il terreno con erba tagliata, corteccia, materiale triturato o lana di pecora, si conserva l’umidità. E un terreno vivo ha bisogno di meno acqua” spiega Céline Pellaton, paesaggista e orticoltrice.Per un consumo più parsimonioso sono utili anche degli appositi recipienti di terracotta interrati: rilasciano lentamente l’acqua attraverso le pareti porose. Alle piante arriva così solo quella necessaria, senza energia e senza fatica.Siccità, nel Basso Mendrisiotto si irriga in base al numero civicoNel Basso Mendrisiotto (nei comuni di Balerna, Chiasso, Morbio Inferiore e Vacallo) è scattato giovedì 6 agosto il grado di siccità 1 a causa di sorgenti e falde che “continuano a registrare un calo inesorabile, mentre gli acquedotti sono sottoposti a un carico estremo”, come comunicato dal Servizio idrico del Basso Mendrisiotto. E sono così entrate in vigore alcune restrizioni nell’uso dell’acqua potabile.Per quanto riguarda l’utilizzo nei giardini, l’irrigazione e limitata a un massimo di tre volte alla settimana, a giorni alterni secondo il numero civico (dispari il lunedì, mercoledì e venerdì, pari il martedì, giovedì e sabato). Sono inoltre vietati i lavaggi di auto e piazzali, e il riempimento di piscine (anche gonfiabili).Pure in altre zone del Ticino sono già scattate limitazioni all’impiego di acqua potabile, in determinati comuni anche con il divieto di bagnare il giardino. E di fronte alla situazione idrica critica, la scorsa settimana l’Associazione acquedotti ticinesi (AAT) ha invitato i cittadini di tutto il cantone a ridurre immediatamente i consumi, che - ha scritto - sono ancora troppo alti. Questa situazione “sottopone l’intero sistema di approvvigionamento a uno stress costante e senza precedenti”.