La sua prima rapina a una farmacia risale alla notte di Natale del 1999. E sul curriculum criminale cresciuto di anno in anno, questo reato è diventato la sua specialità. È uno “storico“ rapinatore di farmacie Mohamed Bonacci, quarantatreenne italiano-algerino arrestato dalla polizia di Stato lunedì pomeriggio, per l’ennesima volta, dopo aver messo a segno l’ultimo colpo con una bottiglia di limoncello in mano nella farmacia di viale Umbria 19.

Le telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale sono state fondamentali per rintracciare il malvivente, inconfondibile anche per via dei tatuaggi (e già un disegno sul braccio lo aveva incastrato nel 2009): l’uomo è stato scovato in un ristorante in zona Missori, non lontano da una sala slot. In tasca, il quarantatreenne aveva con sé i 280 euro sottratti nella farmacia. Ha appoggiato la bottiglia sul bancone e ha minacciato i farmacisti, intimando loro di consegnargli i soldi.

Gli agenti della Sesta sezione della Squadra Mobile guidati dal dirigente Alfonso Iadevaia e dal funzionario Filippo Bosi lo hanno arrestato e ora si trova nel carcere di san Vittore. Dagli accertamenti è poi risultato che l’uomo ha pagine di precedenti. L’ultimo arresto risaliva a settembre del 2023 quando con un coltello aveva minacciato una farmacista di viale Famagosta. Ed era stato scarcerato lo scorso aprile. M.V.