HomeMacerataCronacaChiuso il Cayo Coco, poi il dietrofrontIl Comune dispone uno stop di tre giorni per serate non autorizzate, ma dopo poche ore torna sui suoi passiLo stabilimento balneare Cayo CocoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Giorgio Giannaccini"Serate senza autorizzazione": il Comune fa chiudere il Cayo Coco di Scossicci ma subito dopo arriva la marcia indietro. E’ questo il caso che è avvenuto ieri a Porto Recanati. Nel primo pomeriggio, attraverso un’ordinanza a firma del funzionario del primo settore Francesca Bolognese, il Comune rivierasco aveva emesso un’ordinanza disponendo "la chiusura immediata per tre giorni consecutivi dell’intero locale Cayo Coco".

Nell’atto veniva riportato che, stando al verbale redatto lunedì dalla Questura di Macerata, era emersa "lo svolgimento di attività di pubblico spettacolo/intrattenimento danzante e musicale in assenza della licenza di agibilità" e anche "l’abusiva occupazione di spazi e aree pubbliche demaniali/comunali in relazione al predetto intrattenimento". Sempre nell’ordinanza del Comune era riportato che"la condotta accertata dalla Questura integra l’ipotesi di reiterazione e continuazione della violazione, avendo il titolare disatteso l’ordine restrittivo precedentemente impartito dall’autorità".