HomeEconomiaNvidia, patto da 500 miliardi coi big della finanza globalePartnership per finanziare nuove infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale .Il gruppo guidato da Jensen Huang (in foto) ha siglato un’alleanza con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e KKRRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa corsa all’intelligenza artificiale ha un nuovo problema da risolvere: trovare i soldi per costruire la capacità di calcolo che serve. E Nvidia prova a risolverlo chiamando a raccolta la grande finanza. Il gruppo guidato da Jensen Huang ha siglato un memorandum d’intesa con Apollo, BlackRock, Blackstone, Brookfield, Goldman Sachs e Kkr per mobilitare fino a 500 miliardi di dollari destinati alle infrastrutture dell’AI. È una svolta che allarga il perimetro del business di Nvidia. Il colosso dei semiconduttori, infatti, non si limita più a fornire le Gpu, ma punta a favorire anche il finanziamento dei data center e delle infrastrutture necessarie per utilizzarle. "Abbiamo iniziato costruendo chip", ha detto Huang, "oggi stiamo contribuendo a creare una nuova categoria di infrastrutture produttive e investibili: le fabbriche di AI".
La dimensione dell’operazione dà la misura della sfida. Gli investimenti globali nelle infrastrutture per l’AI sono attesi superare i mille miliardi di dollari nel 2026. Per hyperscaler, laboratori di frontiera e aziende impegnate nella costruzione di data center, il capitale è diventato decisivo per tenere il passo con la domanda di capacità di calcolo. La partnership punta a creare piattaforme attraverso cui il capitale di terzi possa finanziare data center, infrastrutture energetiche e fabbriche di AI, consentendo ai clienti Nvidia di ottenere risorse a condizioni competitive per acquistare hardware e capacità di calcolo.










