HomeEconomiaExor punta su Philips. Ora potrà salire al 22%Philips ed Exor hanno concordato di aggiornare il loro accordo di collaborazione a lungo termine. L‘accordo conferisce ora a Exor...John Elkann, 49 anni, è presidente di Stellantis e amministratore delegato di Exor, la holding della famiglia AgnelliRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciPhilips ed Exor hanno concordato di aggiornare il loro accordo di collaborazione a lungo termine. L‘accordo conferisce ora a Exor la flessibilità di incrementare la propria partecipazione in Philips fino al 22% del capitale ordinario emesso e dei diritti di voto della società, superando il precedente limite del 20%. L‘intesa prevede inoltre la possibilità per Exor di aumentare ulteriormente la quota, previa approvazione del consiglio di sorveglianza di Philips. Gli assetti di governance rimangono invariati, incluso il diritto di Exor di nominare un membro del consiglio di sorveglianza di Philips.

Exor è entrata nel capitale del leader mondiale nella tecnologia per il settore della salute nel 2023 con un investimento del valore di 2,6 miliardi di euro e un accordo che prevedeva un posto nel consiglio di sorveglianza di Philips (Benoît Ribadeau-Dumas) e la possibilità di salire al 20 per cento. Secondo le ultime comunicazioni alla Sec, l‘Authority americana, la holding della famiglia Agnelli negli anni ha progressivamente incrementato la sua quota arrivando al 18 maggio 2025 a dichiarare di detenere il 18,7 per cento.